Le regole in breve
- Ogni giocatore riceve due carte private. Cinque carte comuni vengono scoperte al centro.
- Formi la migliore mano di cinque carte combinando come vuoi le tue due carte e le cinque del board.
- Ci sono quattro giri di puntate: prima del flop, dopo il flop (tre carte), dopo il turn (la quarta carta) e dopo il river (la quinta).
- Quando tocca a te puoi fare check, puntare, vedere, rilanciare o passare. Nel No Limit puoi puntare tutte le tue fiches in qualsiasi momento.
- Vinci il piatto se hai la mano migliore allo showdown, oppure puntando finché tutti gli altri passano.
Qual è l'obiettivo del Texas Hold'em?
L'obiettivo è vincere fiches. Un piatto si vince in due modi: mostrando la migliore mano di cinque carte alla fine della mano, oppure puntando in modo che tutti gli altri giocatori passino prima. Grazie al secondo modo, per vincere un piatto non servono le carte migliori. È questo che rende possibile il bluff, ed è per questo che nell'Hold'em leggere le persone conta quanto le carte.
Di solito una partita finisce quando un giocatore ha tutte le fiches, oppure quando vi accordate su un orario per smettere e vedere chi ne ha di più.
Il bottone del dealer e i bui
Un giocatore ha il bottone del dealer (button). Dopo ogni mano si sposta di un posto a sinistra (in senso orario), così tutti occupano a turno ogni posizione.
Prima che vengano distribuite le carte, i due giocatori alla sinistra del bottone mettono delle puntate obbligatorie chiamate bui (blind), così c'è sempre qualcosa da vincere:
- Il piccolo buio (small blind) siede subito a sinistra del bottone e mette metà del grande buio.
- Il grande buio (big blind) siede accanto a lui e mette l'importo pieno.
Con bui 5/10, il piccolo buio mette 5 fiches e il grande buio 10. In molte partite i bui salgono col tempo, così il gioco non si arena. Con soli due giocatori (heads-up), il bottone mette il piccolo buio e parla per primo prima del flop.
In Local Poker è l'app a spostare il bottone e a mettere i bui per te. L'host può scegliere bui da 5/10 fino a 50/100 e farli salire ogni 10, 20 o 30 mani.
Come si distribuiscono le carte?
Ogni giocatore riceve due carte a faccia in giù, le carte coperte (hole cards). Solo tu guardi le tue. A un tavolo vero si comincia a distribuire dal piccolo buio e si prosegue in senso orario. In Local Poker, le tue due carte compaiono solo sul tuo schermo.
I quattro giri di puntate
1. Preflop
Dopo la distribuzione delle carte coperte, parla per primo il giocatore alla sinistra del grande buio, e l'azione prosegue in senso orario. I bui contano come puntate, quindi per restare in gioco devi almeno vedere il grande buio. Se nessuno rilancia, il grande buio può fare check quando l'azione torna a lui.
2. Il flop
Tre carte comuni vengono scoperte al centro. Appartengono a tutti. Da qui in poi parla per primo il primo giocatore ancora in gioco alla sinistra del bottone.
3. Il turn
Viene scoperta una quarta carta comune, seguita da un altro giro di puntate.
4. Il river
Viene scoperta la quinta e ultima carta comune, seguita dall'ultimo giro di puntate. Se dopo restano in gioco due o più giocatori, si va allo showdown.
Se in qualsiasi momento passano tutti tranne uno, quel giocatore vince subito il piatto e nessuno deve mostrare le carte.
Cosa puoi fare quando tocca a te?
| Azione | Cosa significa |
|---|---|
| Check | Non punti e lasci la parola al prossimo. Si può solo se nessuno ha ancora puntato in questo giro. |
| Puntare (bet) | Metti fiches nel piatto quando nessuno ha ancora puntato in questo giro. |
| Vedere (call) | Pareggi la puntata attuale per restare nella mano. |
| Rilanciare (raise) | Aumenti la puntata attuale. Tutti gli altri devono vedere, rilanciare a loro volta o passare. |
| Passare (fold) | Rinunci alla mano e alle fiches che hai già messo nel piatto. |
| All-in | Punti tutte le fiches che ti restano. Puoi sempre andare all-in, anche per meno della puntata attuale. |
Un giro di puntate finisce quando tutti quelli ancora nella mano hanno messo lo stesso importo, oppure sono andati all-in.
Quanto puoi puntare nell'Hold'em No Limit?
- La puntata minima è pari al grande buio.
- Il rilancio minimo è pari all'ultima puntata o all'ultimo rilancio di quel giro. Con bui 5/10, se un giocatore rilancia a 30 (20 in più del grande buio), il rilancio successivo deve essere almeno a 50.
- La puntata massima sono tutte le tue fiches. È questo il senso di “No Limit”.
Lo showdown: chi vince?
Dopo l'ultima puntata sul river, i giocatori ancora in gioco mostrano le carte. Se sul river c'è stata una puntata, mostra per primo l'ultimo che ha puntato o rilanciato. La mano di ogni giocatore è formata dalle migliori cinque carte che può comporre su sette: le sue due carte coperte più le cinque del board. Puoi usare entrambe le tue carte, una sola o nessuna.
Ecco le mani in ordine, dalla migliore alla peggiore:
- Scala reale
- Scala colore
- Poker
- Full
- Colore
- Scala
- Tris
- Doppia coppia
- Coppia
- Carta alta
Trovi un esempio di ciascuna, con la sua frequenza, nella pagina dei punteggi del poker.
Un esempio. Il board è K♠︎ 9♦︎ 7♣︎ 4♥︎ 2♠︎. Tu hai K♥︎ Q♣︎ e un tuo amico ha K♦︎ J♠︎. Avete entrambi una coppia di re, quindi decide la carta successiva più alta, il kicker: la tua donna batte il suo jack e vinci il piatto.
Local Poker scrive sullo schermo cosa hai in mano mentre escono le carte, per esempio “Coppia di nove” o “Tris di jack”, così nessuno deve fare i conti.
Cos'è un piatto diviso?
Se due o più giocatori hanno esattamente la stessa mano di cinque carte, si dividono il piatto in parti uguali. Nel Texas Hold'em i semi non decidono mai un pareggio. Per esempio, se il board è A♠︎ K♦︎ Q♥︎ J♣︎ 10♠︎, c'è una scala all'asso che nessuno può battere, quindi tutti quelli ancora nella mano si dividono il piatto.
Come funzionano i piatti secondari?
Quando un giocatore va all-in con meno fiches di quante ne stiano puntando gli altri, può vincere da ciascun avversario solo quanto ha messo lui. Le fiches puntate oltre quella cifra vanno in un piatto secondario (side pot), che possono vincere solo i giocatori che lo hanno alimentato.
Un esempio pratico. Maya ha 100 fiches, Leo 300 e Sam 1.000. Prima del flop, Maya va all-in con 100, Leo va all-in con 300 e Sam vede i 300.
| Piatto | Come si forma | Importo | Chi può vincerlo |
|---|---|---|---|
| Piatto principale | 100 da ciascuno dei tre giocatori | 300 | Maya, Leo e Sam |
| Piatto secondario | I 200 in più di Leo e di Sam | 400 | Solo Leo e Sam |
Se la mano migliore ce l'ha Maya, vince il piatto principale da 300 fiches, e il piatto secondario da 400 va a chi ha la mano migliore tra Leo e Sam. Se la mano migliore ce l'ha Sam, vince entrambi i piatti, cioè tutte le 700 fiches.
Nelle partite in casa, i piatti secondari sono il punto in cui si sbaglia più spesso. Local Poker li crea automaticamente e li divide fino all'ultima fiche.
Consigli per la prima partita
- Gioca meno mani. È normale passare con la maggior parte delle mani iniziali deboli. Vale la pena giocare le coppie, due carte alte e un asso con un buon kicker.
- La posizione conta. Parlare per ultimo, sul bottone o vicino, ti permette di vedere prima cosa fanno tutti gli altri.
- Leggi il board. Prima di puntare forte, controlla se qualcun altro può avere scala o colore.
- Non esagerare con i bluff contro i principianti. Chi è alle prime armi tende a vedere, quindi di solito rendono di più le puntate di valore con le mani buone.
Glossario del Texas Hold'em
- Board: le cinque carte comuni al centro del tavolo.
- Bottone (button): la posizione del dealer, che si sposta di un posto in senso orario a ogni mano.
- Bui (blind): le puntate obbligatorie dei due giocatori alla sinistra del bottone.
- Carte coperte (hole cards): le tue due carte private.
- Flop, turn e river: le prime tre carte comuni, la quarta e la quinta.
- Kicker: una carta che non fa parte della tua coppia o del tuo tris, ma decide i pareggi.
- Heads-up: una mano o una partita con solo due giocatori.
- Under the gun: il primo a parlare prima del flop, alla sinistra del grande buio.
- Check-raise: fare check e poi rilanciare dopo che un altro ha puntato nello stesso giro.
- Muck: passare o scartare le carte senza mostrarle.
- Nuts: la mano migliore possibile con le carte sul board.
- Piatto secondario (side pot): un piatto separato per le fiches che un giocatore all-in non può vincere.
Domande
Quante carte si ricevono nel Texas Hold'em?
Due, distribuite coperte e visibili solo a te. Cinque carte comuni vengono scoperte al centro tra flop, turn e river, e sono condivise da tutti i giocatori.
Bisogna usare entrambe le carte coperte?
No. La tua mano è formata dalle cinque carte migliori su sette, quindi può usare entrambe le carte coperte, una sola o nessuna. Quando la mano migliore sono le cinque carte del board, tutti quelli ancora in gioco giocano il board e il piatto viene diviso.
Si può fare check dopo che qualcuno ha puntato?
No. Quando qualcuno punta in un giro, puoi solo vedere, rilanciare o passare. Puoi fare check solo se nessuno ha ancora puntato in quel giro. Prima del flop, anche il grande buio può fare check se nessuno ha rilanciato.
Cosa succede se non hai abbastanza fiches per vedere?
Puoi andare all-in con tutto quello che ti resta. A quel punto puoi vincere solo la parte del piatto che hai coperto. Le fiches in più puntate dagli altri giocatori finiscono in un piatto secondario che possono vincere solo loro.
Che differenza c'è tra Hold'em No Limit e Limit?
Nel No Limit puoi puntare qualsiasi cifra, fino a tutte le tue fiches, ogni volta che tocca a te. Nel Limit Hold'em, puntate e rilanci hanno importi fissi. Local Poker si gioca a Texas Hold'em No Limit.
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Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026. Torna alla home page di Local Poker.